Sostegno ai Comuni marginali: fondi per chi apre un’attività imprenditoriale a Gangi

L'Amministrazione Comunale ha approvato la delibera del bando per i contributi dopo avere ottenuto l’assegnazione delle risorse previste dal “Fondo di sostegno ai comuni marginali”. 95000 euro nel bando che verrà pubblicato.

Comunicato n.
martedì, 10 Maggio 2022

Il Comune di Gangi rientra tra gli investimenti per l’assegnazione delle risorse previste dal “Fondo di sostegno ai comuni marginali” ed ha ricevuto un’assegnazione finanziaria per il triennio 2021-2023 di oltre 286mila euro, di cui 95mila per la sola annualità 2021. L’Amministrazione comunale ha approvato ieri la delibera che autorizza gli uffici tecnici all’emanazione del bando che sarà pubblicato nei prossimi giorni. Il bando è finalizzato a favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento. Le risorse potranno essere utilizzate per l’adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del Comune “da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche, con bando pubblico, per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali per un periodo di cinque anni dalla data risultante dalla dichiarazione di inizio attività”; oppure per la concessione di contributi “per l’avvio delle attività commerciali e artigianali attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei comuni”, si legge nel bando. “Un ulteriore risultato che premia il lavoro di questa amministrazione – afferma il primo cittadino Francesco Migliazzo – perché promuove l’apertura di nuove attività commerciali,  artigianali o agricole che insistono sul nostro territorio; Questa dotazione finanziaria vuole attrarre nuovi investitori e nello stesso tempo garantire un futuro certo al nostro borgo”.
Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni e le domande di agevolazione, devono pervenire tramite Pec all’indirizzo mail: ufficioprotocollo@pec.comune.gangi.pa.it, o tramite consegna al Protocollo comunale sito in Via Salita Municipio n. 2. “L’amministrazione comunale ha ricevuto questo importante finanziamento, il lavoro del nostro ufficio tecnico e di Sosvima, che ringraziamo, – spiega l’assessore comunale Giandomenico Lo Pizzo – ha permesso di intercettare fondi destinati al sostegno dei comuni marginali. L’obiettivo è promuovere il nostro territorio e limitare lo spopolamento delle aree interne. Abbiamo seguito tutti passaggi che hanno portato alla pubblicazione della delibera che adesso è consultabile da tutti sul sito del Comune”.

Il contributo per l’anno 2021 sarà destinato per l’avvio di nuove attività commerciali, artigianali e consentirà anche l’uso senza oneri di affitto per i primi cinque anni per la realizzazione di una attività nell’ex Carcere borbonico. “Riteniamo un passaggio fondamentale per l’avvio di un circuito virtuoso – spiega il vicesindaco Marilina Barreca -, al fine di promuovere Gangi a livello turistico, imprenditoriale e per il recupero del nostro patrimonio architettonico”.

Qui il link per scaricare la delibera:

http://gangi.sipalinformatica.it/atti/AmministrazioneTrasparenteDett.aspx?ID_INCA=32589#allegati

Fabrizio Fazio inserito nel libro dei “Tesori umani viventi”: Gangi lo celebra con un doppio appuntamento

Questo weekend due cerimonie per celebrare a Gangi la sua iscrizione al Registro immateriale dei beni della Regione Sicilia

Comunicato n.
venerdì, 22 Aprile 2022

Fabrizio Fazio, classe 1987, artigiano di Gangi e artista del tamburo, è entrato lo scorso 14 dicembre a far parte del Reis, il Registro delle eredità immateriali della Regione siciliana in considerazione della tradizione da lui ripresa delle tammorre. Il suo nome e soprattutto la sua arte è stata inserita nel libro dei “Tesori umani viventi”. Fazio è un abile tammurinaro, erede di un antico sapere che utilizza le tecniche e i materiali del passato come pelli di capra, latta e legno lavorato. Dalla concia delle pelli di capra alla costruzione delle strutture in legno, Fabrizio Fazio costruisce strumenti unici, ognuno differente dall’altro, ognuno in grado di emettere un suono diverso. Oggi i suoi tamburi sono conosciuti in tutto il mondo, segno dell’artigianalità e frutto di opere uniche. A Gangi possiede una piccola bottega, nel cuore del centro storico, dal nome evocativo “la Capra Canta”. In questo luogo musiche dai ritmi unici e originali, raccontano un’arte custodita perché ogni tamburo tira fuori un’anima, una voce e una vibrazione dalle ritmiche indescrivibili. Il Comune di Gangi ha supportato la sua candidatura per l’iscrizione al Registro delle eredità immateriali della Sicilia, con una delibera del 15 ottobre 2021, e in particolare nel “libro dei tesori umani viventi” e nel “libro dei mestieri, saperi e tecniche”.
Dopo il sostegno alla candidatura arriva la cerimonia ufficiale per celebrare il prezioso riconoscimento. Domani, sabato 23 aprile alle ore 17, la cerimonia ufficiale presso l’aula Polifunzionale di piazzetta Vitale con la presenza del sindaco Francesco Paolo Migliazzo, il vicesindaco Maria Barreca e il parroco Don Giuseppe Amato, con gli interventi della professoressa Nellina Ardizzone, presidente Club per l’Unesco di Acireale e Giovanni Lutri, vicepresidente Club per l’Unesco di Acireale. Domenica 24 aprile alle 10 invece, ci sarà l’affissione della targa celebrativa sul muro esterno della bottega “La Capra Canta”, in presenza delle autorità civili e religiose. “Sono felice di questo riconoscimento – racconta Fabrizio Fazio -, grazie a tutti coloro che in questi anni mi hanno aiutato a contribuire al raggiungimento di questo importante risultato personale che risalta le bellezze di Gangi”. Per il vicesindaco e assessore alla Cultura di Gangi, Maria Barreca, l’attività rara ed unica che svolge Fabrizio nel costruire con passione e sapienza i suoi tamburi: “dà la possibilità di unire la tradizione al futuro – spiega -. Siamo felici per Fabrizio per un riconoscimento che premia la sua bravura ma ricompensa anche Gangi. Un’artigianalità che va ammirata, valorizzata e anche riconosciuta, perché oltre ad essere un valore aggiunto nel territorio locale, è soprattutto una testimonianza delle nostre tradizioni popolari per le generazioni future”. Anche il primo cittadino si unisce al coro dei complimenti. “Ammirare i tamburi di Fabrizio, ascoltare il suono che crea è non solo un patrimonio immateriale da tutelare ma è anche un ottimo motivo per venirci a trovare, per scoprire le meraviglie che Gangi custodisce come uno scrigno”, conclude il sindaco Francesco Migliazzo.

Gangi marchio d’eccellenza europeo

Il Comune di Gangi selezionato per il programma ELoGe il Marchio Europeo di Eccellenza della Governance. Approvata oggi la delibera di adesione.

Comunicato n.
martedì, 5 Aprile 2022

Il comune di Gangi è stato selezionato per partecipare al programma ELoGe, il Marchio Europeo di Eccellenza della Governance. Secondo il Consiglio d’Europa i principi europei di buona governance democratica sono 12: Partecipazione Civica, Rappresentanza, Corretto svolgimento delle elezioni, Ricettività, Efficienza ed Efficacia, Apertura e Trasparenza, Stato di diritto, Comportamento Etico, Competenza e Capacità, Innovazione e Apertura al Cambiamento, Solidità nella Gestione Finanziaria, Diritti Umani, Diversità Culturale e Coesione Sociale, Responsabilità. “Oggi il nostro comune vuole attestarsi agli stadi europei – spiega Marilina Barreca, vicesindaco di Gangi – rispondendo alle 12 indicazione del Consiglio d’Europa, sul solco delle grandi municipalità europee. Gangi diventerà sempre di più un modello di buon governo efficiente, sostenibile e aperto ai diritti e alla coesione sociale”. L’obiettivo è quello di raggiungere alcuni importanti risultati di diffusione di ELoGE in Italia; il coinvolgimento attivo e la partecipazione delle amministrazioni locali; lo scambio di buone pratiche tra gli enti locali per costruire e rinforzare una rete locale ELoGE che si rifletta a livello europeo; lo sviluppo di un’amministrazione condivisa ed aperta fondata sulla collaborazione fra amministrazione e cittadini e il rafforzamento della fiducia tra cittadini ed amministrazione pubblica. “Ci distinguiamo per essere un comune efficiente – annuncia il primo cittadino Francesco Migliazzo – e lo facciamo perseguendo le pratiche di buon governo all’altezza di quelle che sono le municipalità europee. Oggi Gangi è un modello gestionale da esportare per efficienza e tutela del territorio”. Il comune di Gangi è stato selezionato tra i comuni siciliani che hanno fatto richiesta a questo progetto europeo. “Siamo stati selezionati insieme ad altri 5 comuni siciliani: tra cui Capaci, Santa Agata Li Battiati, Enna, Comiso e Siracusa – spiega l’assessore comunale Giandomenico Lo Pizzo -. Insomma, il nostro Comune si è misura con altri grandi centri siciliani per una sfida di buon governo. Partecipiamo a questo progetto europeo per diffondere quelli che sono i principi della buona governance. Il Programma europeo, infatti è stato strutturato attraverso un percorso a tappe, di formazione ed informazione, calibrato di concerto con le amministrazioni comunali e curato direttamente dal personale di AICCRE e dai ricercatori ISIG e le cui attività verranno intraprese durante il semestre della Presidenza Italiana del Consiglio d’Europa”. Per il vicesindaco Maria Barreca il marchio è la conferma del percorso intrapreso in questi ultimi cinque anni dall’amministrazione comunale. “Abbiamo lavorato per rendere Gangi un comune virtuoso dal punto di vista turistico e culturale – prosegue Barreca -. Oggi aggiungiamo un tassello importante che pone il nostro Comune al pari delle più importanti municipalità europee come pratiche di buon governo. Un esempio virtuoso per la Sicilia, un modello da esportare per rendere la pubblica amministrazione più efficiente e al servizio del cittadino”.

Cosa è Eloge

ELoGE è il Marchio Europeo di Eccellenza nella Governance. Si tratta di un riconoscimento del Consiglio d’Europa alle autorità locali che hanno raggiunto un livello elevato di buona Governance del loro operato. Questo riconoscimento è attribuito premiando i Comuni meritevoli con un dodecaedro di cristallo dove, su ciascuna faccia, è inciso uno dei 12 Principi del Buon Governo Democratico. Il Programma ELoGE si basa su un partenariato tra il Consiglio d’Europa e un’ente di livello regionale, nazionale o transnazionale o una piattaforma ad hoc con comprovate competenze ed esperienze sostanziali nel campo del buon governo, soprattutto a livello locale. Ciò significa identificare i Comuni che desiderano implementare ELoGE ed aiutarli a intraprendere le diverse fasi  del programma che includono: un’autovalutazione dell’ente comunale, un’indagine rivolta ai cittadini ed un questionario rivolto ai rappresentanti eletti ed ai funzionari comunali. Questi strumenti sono volti a valutare la posizione dei comuni rispetto ai 12 Principi della buona Governance democratica tra cui, maggiore partecipazione: la qualità, la pertinenza e l’efficacia delle politiche delle amministrazioni locali dipendono dall’ampia partecipazione che si saprà assicurare dalla prima elaborazione all’esecuzione. Maggiore efficacia: le politiche delle amministrazioni locali devono essere efficaci e tempestive. Maggiore coerenza: le politiche e gli interventi delle amministrazioni locali devono essere coerenti e di facile comprensione.

Gangi capitale dello Sport sulle Madonie: arriva la conformità del CONI

La riqualificazione dell'impianto segue la costruzione dei nuovi campi da padel di ultima generazione e la sistemazione di quelli da tennis

Comunicato n.
martedì, 29 Marzo 2022

A seguito del sopralluogo effettuato la scorsa settimana da parte del Coni, il Campo sportivo Comunale “Francesco Raimondi” di Gangi ha ricevuto il parere definitivo di conformità alle normative vigenti da parte del Comitato Olimpico Nazionale.
Si è trattato di percorso lungo, durato parecchi anni, e concluso grazie al lavoro dell’amministrazione Migliazzo e del supporto dell’Ufficio tecnico comunale.
Oltre alla nuova opera di riqualificazione l’amministrazione si è attivata per portare la capienza del campo da 200 posti, limite fissato nel 2011, ad 800 posti a sedere, un risultato ottenuto grazie ad un impegno costante della giunta municipale che ha apportato una integrazione al progetto di riqualificazione originario e ha consentito di aumentare la capienza degli spalti.
L’impianto è stato oggetto di numerosi interventi che ne hanno migliorato la funzionalità rendendolo un piccolo gioiello per il territorio di Gangi e le Madonie.
“Il nostro borgo è ormai la Capitale dello sport madonita – afferma il sindaco Francesco Migliazzo -. Abbiamo ottenuto questo risultato grazie al lavoro sinergico tra le varie parti della macchina comunale. Oggi Gangi è una cittadella dello sport grazie alle sue diverse strutture dislocate su tutto il territorio comunale, all’impegno profuso dalle associazioni sportive che le animano e all’impegno di ogni singolo attore per rendere più bella Gangi. A tutti loro va il ringraziamento di tutta l’amministrazione comunale”.
I lavori di ristrutturazione hanno interessato il rifacimento del manto di gioco in erba sintetica, la realizzazione di una nuova recinzione e sono stati riqualificati gli spogliatoi con un intervento di restyling. A questi si aggiungono una serie di interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria, con fondi comunali per migliorare i percorsi di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche e confort delle strutture. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati – dichiara l’assessore comunale con delega ai lavori pubblici, Giandomenico Lo Pizzo -. L’intervento di questa amministrazione comunale ha voluto puntare su una struttura sportiva confortevole in linea con le normative del Coni. Oggi Gangi è una città dello sport, con strutture moderne e all’avanguardia per il territorio”.
Per l’assessore comunale con delega allo Sport, Cataldo Conte, adesso il passaggio successivo sarà quello di rendere pienamente funzionale la struttura. “Questa amministrazione ha posto le basi per una migliore regolamentazione delle strutture sportive – spiega -. Nei mesi prossimi gli affidamenti alle associazioni verranno effettuati i trasparenza e con regole certe per l’uso quotidiano da parte dei cittadini”.

Più differenzi meno paghi: la nuova Tari a Gangi

Presentato la richiesta di finanziamento nell'ambito del PNRR per un milione di euro

Comunicato n.
martedì, 15 Marzo 2022

Grazie alla programmazione del PNRR il sistema integrato dei rifiuti sulle Madonie guarda al futuro. Il Comune di Gangi, come Ente capofila dell’Aro dei 15 comuni delle Alte Madonie, ha presentato un progetto che cambierà radicalmente la modalità di conferimento dei rifiuti e di tariffazione per i cittadini madoniti.

L’abbattimento delle tariffe della Tari
L’amministrazione comunale ha presentato un progetto di circa un milione di euro, che prevede l’acquisto di nuovi contenitori “intelligenti” per la raccolta dei rifiuti e delle attrezzature per la lettura della quantità dei rifiuti che vengono prodotti dal singolo utente, secondo il principio “Pay as you throw” (paghi per quello che produci). In sostanza, ogni cittadino pagherà in base a quanto effettivamente conferirà e differenzierà. Il sistema quindi, baserà il calcolo della Tari non sulla superficie abitativa, né sul numero dei componenti familiari ma su quanto verrà effettivamente differenziato. Il servizio sarà indirizzato per tutti e 15 i comuni delle Alte Madonie per un totale di 41mila abitanti. Il progetto coinvolge le amministrazioni comunali di Alia, Alimena, Blufi, Bompietro, Caltavuturo, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, San Mauro Castelverde, Sclafani Bagni, Scillato, Valledolmo. «Questo sistema permetterà di migliorare ancora una volta il sistema di raccolta differenziata – annuncia il sindaco di Gangi, Francesco Migliazzo in rappresentanza dei comuni del comprensorio delle Alte Madonie -, ma premierà soprattutto chi conferirà correttamente separando i rifiuti, chi produrrà pochi rifiuti e chi magari pur avendo un’abitazione con una metratura molto alta non produce effettivamente rifiuti». Il progetto è stato finanziato dalla società AMA Rifiuto è Risorsa scarl guidata dal ragioniere Carmelo Nasello e realizzato grazie alla collaborazione e all’avallo della SRR Palermo provincia Est guidata dall’avvocato Daniela Fiandaca. «Ringrazio tutti gli attori attivi al raggiungimento di questo importante risultato. È un passo importante – prosegue Migliazzo – perché andiamo incontro alle esigenze delle persone più anziane, delle fasce debili e di chi ha sempre correttamente fatto la raccolta differenziata e questo sistema di premialità garantisce un risultato ottimale. Un ringraziamento particolare va all’ingegnere Natale Genduso dell’UTC di Gangi Responsabile del procedimento».
L’impianto di Balza di Cetta

Lo scorso novembre è stato sottoscritto il contratto di concessione tra la SRR Palermo Provincia Est ed Asja Ambiente Italia s.p.a. per la nascita di un impianto per il trattamento dei rifiuti nelle Madonie. L’impianto, progettato per conto di Asja Ambiente Italia s.p.a. dalla società di ingegneria Owac srl, verrà realizzato nel comune di Castellana Sicula, in un’area limitrofa all’attuale discarica Balza di Cetta, e consentirà la valorizzazione della frazione umida della raccolta differenziata mediante una sezione di digestione anerobica per la produzione di biometano ed il trattamento, con recupero di materia, della frazione residuale. A ciò si aggiunge la pre-lavorazione e messa in sicurezza dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) e il pretrattamento dei rifiuti ingombranti. A Balza di Cetta sorgerà una fabbrica delle materie che riuscirà a trasformare il 90% di tutti i rifiuti conferendo solamente il restante 10% in discarica. La conseguenza diretta per i cittadini sarà quella di un sostanziale abbattimento delle tariffe della Tari e un miglioramento della raccolta dei rifiuti in tutto il territorio. All’impianto di Balza di Cetta si aggiungono le isole ecologiche, già presenti sul territorio, e il sistema integrato di raccolta rifiuti porta a porta.

Ok al finanziamento della Gangi-Castel di Lucio: 7 milioni e 738mila euro per collegare tre province

Completato l'iter burocratico, la strada rientra tra i progetti "bandiera" della Regione. "Una notizia tanto attesa per la nostra comunità" afferma il primo cittadino Francesco Migliazzo

Comunicato n.
giovedì, 17 Febbraio 2022

La strada provinciale Gangi-Castel di Lucio è realtà. È stata inserita tra i progetti infrastrutturali della Regione Sicilia. Un’arteria che ricade su tre province (Palermo-Messina ed Enna) e si inerpica tra i monti Nebrodi e le Madonie, attraversando i territori di Gangi, Nicosia e Castel di Lucio. Una strada attesa da decenni, che dopo l’interessamento da parte di tre amministrazioni comunali e della Regione, ha completato l’iter burocratico ed è stata finanziata per un importo di 7 milioni e 738mila euro. Un processo lungo e difficile, ottenuto grazie alla caparbietà degli attori protagonisti, che ha visto numerosi sopralluoghi, verifiche e studi geologici i cui risultati positivi hanno permesso lo studio di fattibilità della strada con un Apq, ovvero un accordo che definisce competenze e tempi di realizzazione certi. Dopo mesi di studio, il progetto esecutivo è approdato in Conferenza dei servizi. Lo scorso settembre è stato approvato ed è oggi inserito tra gli interventi infrastrutturali strategici dell’Isola. A partecipare in prima linea sono stati i tre sindaci dei tre comuni: il sindaco di Gangi Francesco Migliazzo, il sindaco di Castel di Lucio Giuseppe Nobile e il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli. Fondamentale è stato anche il sostegno dell’onorevole Bernardette Grasso che ha accelerato il processo di riconoscimento regionale di un percorso stradale che collega tre province e tre territori. “Voglio ringraziare il governo Musumeci per l’interessamento – afferma il sindaco Gangi Francesco Migliazzo -, l’assessore alle infrastrutture Marco Falcone con il suo capo di gabinetto vicario Enzo Marchingiglio. Il loro intervento è stato cruciale anche nel recepire le istanze dei territori trovando gli strumenti normativi per procedere. Un grazie anche al responsabile della progettazione l’ingegnere Gaetano Laudani del Genio civile di Messina che di fatto si è occupato della progettazione della strada. Un sentito ringraziamento per il fattivo contributo del Ministro per il Sud Mara Carfagna che ha emesso il provvedimento”.
La strada intercomunale è uno snodo fondamentale per collegare i due comuni con le provincie di Palermo e Messina. “Dopo 50 anni di attese finalmente si intravede il traguardo – afferma il sindaco di Castel di Lucio Giuseppe Nobile -. Ci siamo impegnati per cercare di colmare un gap con il resto del territorio e dopo 150 anni di assenza di collegamenti verso il palermitano. Oggi Castel di Lucio ritorna ad essere uno snodo di collegamento interprovinciale. Non più marginale nel territorio messinese, ma centrale fra tre territori”.

La strada è un’arteria di collegamento tra la Sp 60 (la Gangi-San Mauro Castelverde già finanziata e in fase di gara per 13,5 milioni di euro) e la Sp 176, un’arteria cruciale per le aziende zootecniche del territorio, per la cittadinanza che potrà muoversi più rapidamente e per gli studenti delle scuole superiori di Castel di Lucio che adesso potranno tornare a raggiungere più agevolmente anche gli istituti scolastici di Gangi. “Una notizia tanto attesa per la nostra comunità – prosegue Migliazzo – perché è stato il lavoro sinergico tra enti locali e governo centrale che garantirà un collegamento tra i comuni. Un’opera strategica che si aggiunge al lavoro che abbiamo già ottenuto per la Gangi-San Mauro e che si ricongiunge con la strada statale 120, la litoranea per Pollina. Un granissimo risultato per il territori”, conclude Migliazzo.

L’artigiano del tamburo Fabrizio Fazio entra ufficialmente nel Registro delle eredità immateriali della Regione siciliana

Fabrizio Fazio è il titolare della bottega "La Capra canta", a Gangi costruisce tamburi artigianali

Comunicato n.
martedì, 15 Febbraio 2022

Fabrizio Fazio, classe 1987, artigiano di Gangi e artista del tamburo, entra ufficialmente a far parte del Reis, il Registro delle eredità immateriali della Regione siciliana in considerazione della tradizione da lui ripresa delle tammorre. Fazio è un abile tammurinaro, erede di un antico sapere che utilizza le tecniche e i materiali del passato come pelli di capra, latta e legno lavorato. Dalla concia delle pelli di capra alla costruzione delle strutture in legno, Fabrizio Fazio costruisce strumenti unici, ognuno differente dall’altro, ognuno in grado di emettere un suono diverso. Oggi i suoi tamburi sono conosciuti in tutto il mondo, segno dell’artigianalità e frutto di opere uniche. Una tradizione di cui si rischiava la cancellazione, ma che Fazio, definito l’artigiano del tamburo, ha valorizzato impiegando materiali come la pelle di capra, i setacci di legno e la latta temperata che danno agli strumenti un suono inconfondibile. A Gangi possiede una piccola bottega, nel cuore del centro storico, dal nome evocativo “la Capra Canta”. In questo luogo musiche dai ritmi unici e originali, raccontano un’arte custodita perché ogni tamburo tira fuori un’anima, una voce e una vibrazione dalle ritmiche indescrivibili. Ciò che affascina i visitatori che arrivano qui a Gangi è anche la maestria di Fazio, che oltre a costruire ogni singolo tamburo, lo fa suonare facendo scorrere veloci le dita segnando cerchi immaginari nella pelle sottilissima che fa da cassa.

Il sostegno dell’amministrazione comunale
Il comune di Gangi ha supportato la sua candidatura per l’iscrizione al Registro delle eredità immateriali della Sicilia, con una delibera del 15 ottobre 2021, e in particolare nel “libro dei tesori umani viventi” e nel “libro dei mestieri, saperi e tecniche”.  Il sostegno alla candidatura è arrivato anche dal club per l’Unesco di Acireale con la motivazione: “L’unicità della Maestria – si legge nella nota inviata al comune dal presidente Nellina Ardizzone – è il frutto sostanziale di una vita intera e di una passione nutrita”. “Nel campo degli artigiani – spiega il sindaco di Gangi Francesco Migliazzo – Fazio è una delle eccellenze e dei valori aggiunti della nostra comunità. Ammirato ed apprezzato a livello internazionale per la sua arte, capace di raccontare la storia del nostro borgo e delle Madonie, con la sua arte fa rivivire una tradizione antichissima. Ringraziamo la signora Maria Saporito dell’ufficio segreteria del Comune per l’apporto indispensabile avuto in questa vicenda “. La preziosa e ristretta produzione di Fabrizio Fazio riguarda varie tipologie di tamburo: dal tamburello alla tammorra, dal tamburo imperiale a quello medievale con la cassa di legno. “Ciò che affascina e che incanta qualsiasi spettatore è che l’artigiano Fabrizio Fazio, oltre a costruire ogni singolo tamburo, lo fa suonare sapientamente – racconta il vicesindaco e assessore alla Cultura di Gangi Maria Barreca -. L’attività rara ed unica che svolge Fabrizio nel costruire con passione e sapienza i suoi tamburi, dà la possibilità di unire la tradizione al futuro. Un’artigianalità che va ammirata, valorizzata e anche riconosciuta, perché oltre ad essere un valore aggiunto nel territorio locale, è soprattutto una testimonianza per le generazioni future”.
Il Registro delle eredità immateriali

Secondo la convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (The Convention for Safeguarding of the Intagible Cultural Heritage), approvata dall’UNESCO il 17 ottobre 2003, le eredità immateriali sono “l’insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e tecniche – nella forma di strumenti, oggetti, artefatti e luoghi ad essi associati – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale”. Le eredità immateriali si trasmettono oralmente di generazione in generazione e sono costantemente “ricreate” dalle comunità e dai gruppi in funzione dell’interazione tra il loro ambiente e la loro storia: “tradizioni orali ed espressioni, compreso il linguaggio come veicolo del patrimonio culturale immateriale, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali e rituali, gli eventi festivi, le conoscenze e pratiche concernenti la natura e l’universo, i saperi legati all’artigianato tradizionale”. La loro tutela esprime un senso di continuità storica e costituisce un elemento essenziale dell’identità culturale di un territorio e della sua comunità.

Gangi, comune riciclone: nel 2021 raggiunta la media del 72% della raccolta differenziata

Il borgo madonita raggiunge e supera la soglia imposta dalla legge: una crescita esponenziale negli ultimi 5 anni

Comunicato n.
giovedì, 27 Gennaio 2022

Il report della Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo, ha certificato l’ultima posizione della Sicilia per la raccolta differenziata dei rifiuti. La differenziata è ferma al 42,3% con dati poco incoraggianti per le grandi città dell’Isola. Eppure, in questo contesto ci sono comuni virtuosi che mostrano come sia possibile invertire il trend.
Gangi infatti, è tra i comuni più virtuosi per la raccolta differenziata. Il borgo madonita ha superato la soglia del 65% imposta dalla legge. Un risultato raggiunto grazie a precise scelte amministrative e alla grande collaborazione della società Ama rifiuto è risorsa scarl, che gestisce il servizio di raccolta e trasporto rifiuti nei 15 comuni delle Alte Madonie. Nello specifico, analizzando gli ultimi cinque anni di raccolta differenziata a Gangi si è partiti nel 2017 con una raccolta che si è attestata al 19,70%; nel 2018 al 30,72%; nel 2019 il dato ha registrato il 52,73%; nel 2020 il 59,45%; infine il 2021 si chiude con il 72%. “Abbiamo superato il limite imposto per legge che è del 65% – afferma l’assessore all’ambiente Giandomenico Lo Pizzo -. Gangi sarà così, inserito tra i comuni ricicloni da parte della Regione. Siamo al lavoro come comune capofila – in collaborazione con Ama e con gli altri Comuni dell’ARO -, per migliorare ulteriormente il servizio di raccolta e trasporto, premiando anche chi conferisce correttamente i rifiuti e permette alla società una gestione logistica più efficace per la raccolta. Grazie a tutti gli operatori ecologici che sono il vero motore e il cuore pulsante della macchina organizzativa. Come amministrazione ringraziamo tutti gli attori coinvolti nel servizio di raccolta e la società di gestione che è uno degli esempi più fulgidi di buona amministrazione per la raccolta dei rifiuti nel panorama siciliano. Questo risultato ci rende particolarmente fieri del lavoro fin qui svolto”.

Il Comune ha uno dei tassi più alti di differenziata nelle Madonie, in relazione al numero dei residenti, e punta a migliorare questo dato anche nel 2022. Un contributo fondamentale nel raggiungimento del risultato l’ha dato la realizzazione del centro comunale di raccolta, sorto nel 2019 in Contrada Pascovaglio che, oltre Gangi, serve anche le popolazioni di San Mauro Castelverde e Geraci Siculo. “Un ringraziamento particolare va ai nostri cittadini che hanno compreso l’importanza di una corretta raccolta differenziata che permette di avere una cittadina pulita e vivibile – afferma il sindaco Francesco Migliazzo -. Un plauso particolare va alla società Ama e all’amministratore Carmelo Nasello che si è impegnato in tutto il territorio per il miglioramento del servizio e a tutti i dipendenti della società. Preserviamo l’ambiente circostante e siamo orgogliosi che Gangi sia pulita”, conclude il primo cittadino.

Buon anno Gangi

Contributi alle associazioni e alle aziende agricole colpite dagli incendi, lavori pubblici e investimenti nei provvedimenti dell'ultimo dell'anno. Con l'augurio di un buon 2022 a tutti i gangitani.

Comunicato n.
domenica, 2 Gennaio 2022

Ultimi giorni dell’anno intensi al Comune di Gangi.

Tutta la macchina amministrativa e burocratica del Comune di Gangi impegnata a definire e ad approvare gli ultimi provvedimenti che hanno chiuso il 2021 e che caratterizzeranno la programmazione dei primi mesi del 2022.

“Grazie a tutti gli impiegati comunali e ai dirigenti che li hanno guidati, per avere garantito con il solito impegno e la solita abnegazione l’approvazione degli ultimi provvedimenti dell’anno – così il Sindaco Francesco Paolo Migliazzo a nome di tutta l’Amministrazione Comunale – abbiamo chiuso un anno difficile ma siamo fiduciosi che il nuovo garantirà sviluppo e investimenti al nostro Comune, anche grazie agli atti di fine anno.”

Il miglior modo per augurare un buon anno a tutti i gangitani.

In sintesi i principali atti approvati:

– Approvazione dell’elenco delle aziende agricole a cui liquidare un contributo per l’acquisto di mangime e foraggio a seguito degli incendio dello scorso agosto;

– Affidamento della sostituzione degli infissi della caserma dei carabinieri;

– Affidamento dei lavori di rifacimento del manto dei campetti di tennis;

– Affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria del cimitero comunale;

– Affidamento dei lavori di realizzazione dell’ascensore che collegherà piazzetta “Zoppo di Gangi” con la sede delle Poste;

– Affidamento dei lavori di realizzazione del solaio ex Scapel;

– Affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria degli immobili comunali (tra i principali interventi la manutenzione del museo civico e della palestra della scuola media);

– Affidamento della manutenzione ordinaria e gestione dell’impianto di illuminazione pubblica;

– Affidamento dei lavori di realizzazione dei parcheggi presso la scuola media e la scuola don Bosco;

– Affidamento dei lavori per la realizzazione di un campo di Padel;

– Affidamento dei lavori per il rifacimento dei muretti siti presso il convento dei Cappuccini;

– Affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria della rete idrica e fognante;

– Affidamento dei lavori di completamento del parco giochi di via Umbria;

– Affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade interne ed esterne;

– Affidamento dei lavori di manutenzione degli alvei fluviali;

– Affidamento dell’incarico per la progettazione esecutiva di un intervento di rigenerazione urbana di tutto il Comune per un importo complessivo dell’intervento di circa 1.200.000,00 euro;

– Approvazione della delibera di concessione di contributi alle associazioni per le attività svolte nel 2021;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tg2 Sì Viaggiare parla di Gangi

Comunicato n.
venerdì, 10 Dicembre 2021

Il nostro borgo e il parco delle Madonie sono stati protagonisti dell’approfondimento del Tg2 Sì Viaggiare. Gangi è stato scelto come borgo per un weekend d’autunno in tutto relax tra arte, natura e buona cucina.